BROKEN: IL MURO E LA GIUSTIZIA INTERNAZIONALE

Broken – Un viaggio palestinese attraverso la legge e la giustizia internazionale

Il film documenta in modo accurato, con il verdetto sul muro dell’apartheid, la costante violazione israeliana delle leggi internazionali, dei verdetti della Corte Internazionale di Giustizia e delle risoluzioni dell’ONU. Una documentazione che attesta un lungo lavoro di ricerca e mette in evidenza anche le motivazioni dei giudici della Corte Internazionale.

Al termine della proiezione, Mirca Garuti (Alkemia), ne ha discusso con il regista Mohammed Alatar, Issa Mousa (Comunità palestinese di Modena) e il pubblico presente in sala. Tutti convinti, che nel vedere questo film, non si può restare impassibili difronte alla gravità e al silenzio politico dei cosiddetti Governi democratici occidentali. La mortificazione del diritto e l’inutilità di organi importanti e garanti dei diritti delle minoranze. Le stesse che dovrebbero essere ascoltate e salvate, in rispetto di quel concetto democratico di giustizia che dovrebbe essere garantita a tutti i popoli oppressi.

Broken inizia nel 2002, anno in cui il governo israeliano da avvio in Cisgiordania, sul lato palestinese della “Linea verde”, la costruzione di un muro lungo 700 km. Due anni dopo, la Corte internazionale di giustizia dell’Aia dichiarò illegale la costruzione del muro sul territorio palestinese occupato. I palestinesi e molti altri nella comunità internazionale, hanno visto nell’opinione della Corte, una svolta nell’annosa questione della Palestina. Ad oltre 14 anni di distanza, Israele non ha mai rinunciato al muro, due volte più alto e quattro volte più lungo del muro di Berlino, né ha mai elargito alcun risarcimento. Al contrario, il muro è in fase di completamento e la maggior parte degli Stati non ha fatto sforzi significativi per assicurare il rispetto della decisione della Corte.

Broken mostra le conseguenze che il muro ha quotidianamente sulla vita delle persone. Racconta i doveri e le omissioni della comunità internazionale, attraverso le testimonianze di esperti di giurisprudenza di fama internazionale, di giudici della C.I.G., di diplomatici, periti e ufficiali dell’esercito israeliano coinvolti nella progettazione del muro. E il regista attraversa tre continenti per raggiungerli, e dare forma con le loro considerazioni al futuro del diritto internazionale e dei diritti umani e, in definitiva, della pace.

Audiohttp://www.alkemiachannel.com/BrokenL120719MO.mp3

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