“I NOMI DI GAZA”, LETTURA COLLETTIVA DEI NOMI DEI BIMBI UCCISI

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I Nomi di Gaza è il titolo dato alla lettura collettiva e contemporanea, dei nomi dei bimbi uccisi a Gaza, organizzata, domenica 9 novembre, a Modena.
In quattro diverse piazze del centro cittadino, Largo Garibaldi, Largo San Francesco, Largo Sant’Agostino e Giardini Ducali, i nomi dei 18.457 bambini massacrati nel corso dei due anni di conflitto, con voce accusatoria, sono risuonati tra le mura del centro storico.

I movimenti, le associazioni, le forze politiche e sindacali e i singoli cittadini che hanno sostenuto in questi mesi la mobilitazione (1) contro il genocidio a Gaza e per la pace in Medio-Oriente, hanno, coordinato questa lettura pubblica.

L’evento “I nomi di Gaza” è stato definito proprio per denunciare e contemporaneamente dare un nome a quei bambini e a quelle bambine uccisi dalla guerra a Gaza. Un conflitto scatenato con quella ferocia, con la volontà di eliminare definitivamente da quella terra un popolo. La sua storia e il suo diritto ad esistere.

Chiamare per nome questi bambini e queste bambine, è stato detto più volte in quelle piazze, vuole essere un atto di riconoscimento. Significa restituire dignità ad ogni singola vittima ed impedire che questi bambini muoiano oltre che nel corpo anche nella memoria. Il nome è un diritto di ogni bambino. Senza nome non c’è memoria. Senza memoria non c’è giustizia. Senza giustizia non c’è pace”.

La lettura dei nomi è andata avanti per tutto il pomeriggio di domenica 9 novembre, coinvolgendo oltre 120 partecipanti attivi e centinaia di cittadini che si sono uniti alle quattro piazze (2)Alle ore 18 i presidi di piazza si sono poi trasformati in quattro cortei luminosi che sono confluiti in piazza Grande per la conclusione della giornata, con letture, poesie e musica dalla Palestina.

Non si è trattato solo di una giornata della memoria, ma anche di un momento di riflessione: Gaza e la Cisgiordania purtroppo non conoscono alcuna “pace”. Sono oltre 200 i palestinesi uccisi dai giorni dell’accordo di Sharm al Sheikh e nessuna delle cause che hanno condotto al genocidio è stata rimossa.

In Palestina, infatti, si continua a morire e a subire oppressione.
Per questo – dicono gli organizzatori – la solidarietà attiva e la mobilitazione di piazza della società civile restano sempre più necessarie e urgenti”.

L’iniziativa è stata organizzata da:
*Modena per la Palestina, Gaza muore disertiamo il silenzio, Cimp-Comunità islamica di Modena e provincia, Tam Tam di Pace Modena, Cgil Modena, Associazione Nuove Generazioni, Giovani Modena Palestina, Sanitari per Gaza Modena e Reggio Emilia, Fimp-Federazione italiana Medici pediatri sezione di Modena, Donne in nero Reggio Emilia, Uisp Modena, Circolo Left, Via Civica 15°, Per non dimenticare Odv.

LINK

1 – https://alkemianews.it/2025/11/07/united-4-gaza-2025-la-resistenza-contro-il-genocidio/

2 – https://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/manifestazione-per-gaza-disertiamo-il-aa884151