A seguito dell’azione militare degli USA, la “Consulta Popolare contro Guerra, Riarmo e Genocidio” con lo slogan “Giù le mani dal Venezuela” ha convocato un presidio a Modena il 5 gennaio per denunciare l’aggressione americana al Venezuela, al suo legittimo presidente Nicolas Maduro e alle sue risorse energetiche.

E’ evidente che uno Stato sovrano è stato aggredito ed invaso allo scopo dichiarato di espropriare le sue ricchezze petrolifere, superando così definitivamente il rispetto dei confini e del Diritto Internazionale, in favore della sopraffazione e del dominio coloniale.
“Dopo 4 anni di retoriche russofobiche su “l’aggredito e l’aggressore” – dichiarano gli organizzatori – ci aspettiamo un ampio pronunciamento a favore di uno stato sovrano aggredito ed invaso allo scopo dichiarato di espropriare le sue ricchezze petrolifere”
La loro attenzione si è anche focalizzata sull’assenza della condanna delle istituzioni locali su questa grave e pericolosissima violazione del Diritto Internazionale. Un’assenza che a partire dalla precedente mancata denuncia del genocidio in corso in Palestina (1), continua a confermare e ad “obbligarci a svolgere consapevolmente un ruolo necessario davanti alle reticenze dell’arco politico istituzionale, inviando anche un comunicato di solidarietà all’Ambasciatore e al Console generale del Venezuela”.


