UNA NOTTE A GAZA SFUGGENDO ALL’UCCISIONE ISRAELIANA

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Sono Akmed (nome di fantasia) e vi scrivo perché sappiate cosa significa passare una notte a Gaza sfuggendo all’uccisione israeliana senza che nessuno faccia nulla per aiutarci.

Sono le 00:47 del 6 luglio 2025
esplosione violentissima di tonnellate di esplosivi tramite un robot da parte dei mostri terroristi sionisti nelle parte di Gaza est…questa maledetta esplosione ha fatto volare tutto in area…e ha rotto tutto e distrutto ciò che era rimasto della case…a parte i raid aeri ed i colpi di cannoni e quelli dei carri armati. Casi di panico…urla di donne e bambini ovunque in tutta la città.

Dopo la risposta positiva per una possibile tregua…ho saputo che è stato chiesto spiegazioni sul modo dell’ingresso degli aiuti umanitari compreso i medicinali che servono per i malati e per gli ospedali e altre spiegazioni sui posti di posizionamento dell’esercito sionista durante la tregua. Fino adesso Netanyahu si rifiuta di dare nessuna spiegazione….sta facendo di tutto per fare fallire una possibile tregua.

Ore 3:50 mattina…
un’ altra esplosione violentissima di un robot con migliaia di kg di esplosivi.
I maledetti non hanno buoni intenzioni…ancora urla di donne e bambini e attacchi di panico della povera gente già deboli…stanchi e malati a causa della carestia deliberata voluta dai sionisti e permessa dai governi mondiali complici…perché possono fare qualcosa ma non lo fanno…anzi continuano a regalare armi e soldi ad Israele?

Ore 6:32 del mattino…
spari da parte dei droni teleguidati su qualsiasi cosa si muove …
I governi dovrebbero essere esposti a questi atroci crimini in atto da quasi 21 mesi.

Ore 7:13 del mattino.…
attacchi di artiglieria pesante…ovunque…scuole, campi profughi fatti di tende, case e strade. Si sentono le urla dei feriti…bambini, donne, anziani che chiedono di essere soccorsi e nessuno può andare a soccorrere.
Chi cerca di andare a soccorrere i poveri feriti viene sparato dai droni teleguidati.
Anche le poche ambulanze rimaste, se riescono a trovare carburante per funzionare per andare a soccorrere i poveri feriti vengono attaccate dai droni e dagli elicotteri.

Vengo uccisi senza pietà anche i giornalisti che provano a documentare gli assassini (1).

Per decine e decine di anni hanno preso l’intero mondo in giro…cercando di fare credere alla comunità internazionale che esistono davvero i diritti umani. Organizzazioni come:
Human Rights
Diritti delle donne
Diritti dei bambini
Croce rossa
Croce blu
Diritti degli animali
Diritto alla vita
ONU
Corte internazionale di giustizia
Nazioni unite
Consiglio di sicurezza.
Tanti loro raccontano solo tante BUGIE e grande MENZOGNE.

Ore 7:31 del mattino…
si sentono gli elicotteri che stanno sparando dal cielo sui poveri sfollati già inermi … affamati e malati.

Ore 8:13 del mattino …
è domenica ma di nuovo attacchi dal cielo tramite elicotteri militari e droni teleguidati…a parte i colpi di artiglieria pesante che non si fermano neanche per un attimo.

Ore 8:43 del mattino …
attacchi con missili da parte degli aerei militari F35 + F16, accompagnati da elicotteri e droni armati….un grande esercito di criminali sostenuto da tanti paesi complici contro un popolo inerme… già malnutrito e per la maggioranza debole e malato.
Anche chi riesce a trovare i soldi e cerca di uscire per comprare qualcosa per mangiare…rischia di essere ucciso per le strade dai maledetti droni teleguidati.

Ore 9:12 del mattino …
… ancora attacchi dal cielo tramite gli elicotteri militari sui campi profughi pieni di sfollati… già deboli e malnutriti e malati da mesi.

Ore 9:39 del mattino …
4 raid aerei. Sono aerei militari F-35 e F-16 su case piene di poveri civili…. maledetti terroristi, infami, criminali … ci sono tantissimi morti e centinaia di feriti.

Ore 9:44 del mattino …
ancora colpi di artiglieria pesante sulla povera gente .

Ore 10:23 del mattino …
altri due raid aerei da parte di aerei militari F-16 su ciò che e rimasto delle case … e una scuola piena di poveri sfollati.… In questi momenti ci sono pure attacchi violenti di artiglieria pesante (2)

Non so se arriverò vivo a sera…il terrore mi assale quando penso alla mia famiglia, ai miei figli e a tutto quello che in pace ho costruito in questi anni. Avevamo una città e una società che viveva e provava a resiste all’occupazione israeliana con quello che aveva o riusciva ad ad inventarsi. Anni chiusi in una striscia di terra che per noi è e resta la nostra nazione. Costretti a chiedere il permesso per uscire e nel totale impedimento di commerciare con qualcuno che non sia comunque controllato da Israele. Iberi di essere solo prigionieri.

Spero un giorno di uscirne vivo da questo macello, da questo genocidio per venire di fronte a voi per dirvi, guardandovi negli occhi: “Avete visto tutto ma non avete fatto nulla”.