L’Europa ormai da anni sembra aver arrestato la sua propulsione a rendere le nazioni più unite politicamente e giuridicamente.
L’Unione Europea fondata sul movimento dei capitali(1) e la liberalizzazione dei mercati, di fatto non solo non ha creato una politica economica, fiscale, sociale ed estera univoca, ma ha dato ancor più forza ai movimenti nazionalisti e di estrema destra, alimentati dalla progressiva perdita di diritti e potere salariale.
Oggi gli Stati europei si trovano a fronteggiare di nuovo la guerra(2) alle sue porte, con conseguenze non solo umane ma anche energetiche, che non possono fronteggiare con semplicità, a causa di un debito pubblico sempre crescente e una povertà diffusa.
Uscire dall’Euro può essere una soluzione? E com’è possibile farlo?
Occasione di discussione, il 5 giugno a Modena, durante la presentazione del libro “Eurosuicidio, guerra e post-democrazia: come possiamo uscirne?”(3) alla presenza del autore, l’economista Gabriele Guzzi.
Durante la presentazione, si è provato non solo a tracciare le linee guida d’analisi ma anche ad interagire con il pubblico. Ascoltando e rispondendo alle tante domande e dubbi che l’argomento ha suscitato. Una discussione senza tabù intellettuali o economici imposti, partendo dall’evidenza reale dell’attuale situazione sociale e politica.
Qui la registrazione della serata:
1° parte: la relazione dell’economista Gabriele Guzzi
2° parte: la discussione e le domande dei relatori e del pubblico di:
Giovanni Martinelli – ass. Modena Volta Pagina
Lanfranco Turci – ex presidente Regione Emilia Romagna
Il pubblico presente
LINK
1 – https://alkemianews.it/2020/12/28/governo-usa-e-europa-di-domani-1p/
2 – https://alkemianews.it/2022/02/20/ucraina-usa-guerra-alla-russia/
3 – https://fazieditore.it/catalogo/autore/5565/gabriele-guzzi


