Dal 9 all’11 ottobre si è svolto a Modena, per il terzo anno consecutivo, lo UNITED4GAZA: tre giornate che hanno messo in luce, attraverso iniziative politiche, culturali e di beneficenza, le drammatiche testimonianze del conflitto a Gaza.
Nelle conferenze si sono susseguiti ospiti palestinesi, collegamenti da Gaza, dibattiti con esponenti della cultura e della politica, concerti, laboratori artistici e momenti di partecipazione attiva. Obiettivo, in occasione anche della Giornata Mondiale di mobilitazione per la Palestina di sabato 10 ottobre, la raccolta fondi destinate a sostenere famiglie e progetti a Gaza.
“Gli eventi in Medio Oriente – dichiara sui social la Consulta Popolare e Modena per la Palestina – e la situazione della popolazione palestinese non possono lasciarci indifferenti”.
Non è da oggi che Modena per la Palestina, insieme ad altre realtà, proseguano un percorso di mobilitazione che vede nella cultura uno strumento di informazione, partecipazione, solidarietà e sviluppo sociale.
“A Modena, dal 2023 – prosegue il loro scritto – movimenti, associazioni, forze politiche e sindacali vicine alla causa palestinese hanno promosso con continuità iniziative pubbliche di denuncia della situazione a Gaza e di opposizione alle politiche di guerra e riarmo. La partecipazione della società civile e il coinvolgimento di tante realtà cittadine hanno accompagnato questo percorso”.
Tre giornate di riflessione sulla questione palestinese che hanno visto anche il coinvolgimento di bambini e bambine in attività ludiche; tra queste, la raccolta di disegni e lettere scritte da loro per i coetanei di Gaza e le rappresentazioni artistiche di graffitari su pannelli predisposti per l’occasione.
Un evento che ha visto una folta partecipazione di adulti e bambini, giovani ed anziani, di diversa appartenenza etnica e religiosa. Tutti insieme anche a cena e ai concerti dei MODENA CITY RAMBLERS, come delle FUCKSIA, con un unico denominatore: rivendicare i diritti del popolo palestinese, la fine del genocidio e il diritto al ritorno in terra di Palestina.
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UNITED4GAZA 2025
QUESTI I MOMENTI DI RIFLESSIONE E DIBATTITO:
Venerdì 9 ottobre
Palestina: il valore delle mobilitazioni per la generazione della Crisi
Abbiamo bisogno di parlare di Palestina. Quello che accade a Gaza ci riguarda da vicino: parla di diritto internazionale, delle nostre scuole e università, delle risorse pubbliche, della crescente militarizzazione della società. Ci interroga sul mondo in cui viviamo e su quello che vogliamo costruire.
Come ha ricordato Francesca Albanese, la Palestina non è una questione lontana. Per questo vogliamo continuare a parlarne, confrontarci e farlo insieme.
Modera: Marcella Farioli, docente Cobas Scuola
1° parte
Quello che accade a Gaza, ci parla di diritto internazionale, delle risorse pubbliche, della crescente militarizzazione della società. Ci interroga sul mondo in cui viviamo e su quello che vogliamo costruire. Intervento di Jacopo Grandi, Tommaso Serri – Giovani Modena Palestina e Helena Giannini – Unione degli Universitari Modena Reggio.
2° parte
Antonella Bundu ha partecipato alla Global Sumud Flotilla e ha raccontato il valore dell’azione e i momenti del viaggio e soprattutto, quelli della cattura e prigionia, avvenuto in acque internazionali, da parte dell’esercito israeliano.
3° parte
L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università nasce per monitorare e denunciare l’attività di militarizzazione nelle scuole e delle università. Serena Tusini illustra questo processo di militarizzazione delle nostre istituzioni scolastiche già in atto da troppo tempo.
4° parte
Avvocato Fausto Gianelli, illustra i principi della proposta di legge sull’antisemitismo che di fatto porranno profondi limiti alla libertà di critica proprio verso lo stato d’Israele e del suo modello di democrazia disuguale, modello pericolosamente proposto anche alle cosiddette democrazie occidentali. In particolare in quelle europee.
Sabato 10 ottobre
Voci dalla Palestina – Reportage e dialogo da Gaza e dalla Cisgiordania
Il secondo giorno di United4Gaza è dedicato alle voci dalla Palestina: testimonianze, reportage e dialogo da Gaza e dalla Cisgiordania. Un’occasione per ascoltare direttamente chi vive e racconta la realtà palestinese e per incontrare, anche a distanza, le famiglie e le realtà che sosteniamo.
Modera: Giovanni Iozzoli, Modena per la Palestina
Traduce: Letizia Menziani
1° parte
Yasser Abu Jamei, psichiatra e direttore del Gaza Community Mental Health Programme (GCMHP) illustra i danni psicologici che caratterizzeranno nel tempo la popolazione di Gaza ed in particolare i bambini e bambine. Ha raccontato, con esempi reali, i danni subiti e le conseguenze psicologiche causati dall’aver subito i bombardamenti e assistito alle uccisioni di familiari ed amici. Per non parlare poi di quelle persone e minori amputati.
Appunti dal genocidio:
“Parole dalla Palestina”. Legge Damiana Guerra
2° parte
Sami Hallac, Unione Democratica Arabo Palestinese (UDAP) ha parlato del valore della resistenza palestinese e del nostro sostegno. E’ opportuno che in Italia si continui ad agire, non solo con manifestazioni e convegni ma con azioni di boicottaggio che costringano i governi ad agire per costringere Israele a cessare il genocidio, interrompere il regime di apartheid e il dominio colonialista.
In collegamento da Gaza:
Dr. Salama Ahmed Shallah, Recover & Relife;
3° parte
Shadi Nael Al-Tabatibi, fotografo, fotoreporter e videomaker di Gaza
La testimonianza vera e diretta dello sfacelo in cui sono costretti a vivere attualmente a Gaza, sotto le tende spesso allagate che, come unico riparo, non proteggeranno dall’imminente inverno.
Video dalle famiglie di Gaza sostenute da UNITED4GAZA e Modena per la Palestina.
4° parte
Stefania Ascari, parlamentare italiana M5S, parla del lavoro svolto in difesa del popolo palestinese e dell’imminente approvazione del DDL 1004 sull’antisemitismo che non permetterà più di criticare il governo israeliano perché sarà considerata azione antisemita.
Appunti dal genocidio:
“Poesie di Mahmoud Darwish”. Legge Ludovico Trianni
Domenica 11 ottobre
Racconti dal Libano – Reportage dai campi profughi
Non è il momento di voltarsi dall’altra parte. È il momento di conoscere la storia, capire il presente, mobilitarsi.
La terza giornata di UNITED4GAZA parla di occupazione, espansionismo e ruolo di Israele nella destabilizzazione del Medio Oriente. Parleremo di Palestina, Libano e campi profughi, ascoltando voci e testimonianze.
Il 7 ottobre 2023 non è l’inizio della storia. Per comprendere ciò che accade oggi è necessario conoscere decenni di occupazione, espropriazione, violenza e negazione del diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese.
Interviene e modera: Flavio Novara, AlkemiaNews.it
1° parte
Mirca Garuti, Per non dimenticare ODV, descrive la vita dei campi profughi palestinesi in Libano. Le condizioni peggiorate a causa del conflitto con Israele che occupa il sud del Libano e non disdegna di bombardare anche la capitale Beirut. Suo il reportage fotografico proiettato delle zone bombardate e degli incontri effettuati con le famiglie palestinesi, nonché la spiegazioni delle fase militari di occupazione delle terre del Libano da parte dell’esercito israeliano.
Letizia Menziani, Per non dimenticare ODV, racconta, invece, il suo impatto con il Libano quest’anno e la constatazione dei cambiamenti ormai evidenti che questo conflitto ha lasciato sulla popolazione, anche a causa del peggioramento della crisi economica.
2° parte
Daniel Degli Esposti, storico, affronta le politiche espansionistiche di Israele in Medio Oriente non tralasciando i legami storici con il pensiero sionista, la questione dei confini e del rapporto con il concetto di frontiera, nonché il principio di Resistenza dei popoli oppressi e di Sumud del popolo palestinesi difronte al dominio coloniale israeliano.
UNITED4GAZA è promosso da: Modena per la Palestina
Con il sostegno di: Circolo Culturale Left – Vibra, Lo Spazio Nuovo, BDS Modena, Global Sumud Flotilla, Consulta popolare contro guerra, riarmo e genocidio
Con il patrocinio di: Comune di Modena
Assieme a:
Unione delle comunità islamiche di Modena, Sanitari per Gaza Modena, Giovani Modena per la Palestina, Alkemia APS – Laboratori Multimediali – Modena, Amnesty International Modena, ARCI Modena, Arcigay Modena “Matthew Shepard”, Associazione Casa delle Donne contro la Violenza ODV, Associazione Idee in circolo | Lo Spazio Nuovo, ONG Bambini nel Deserto ONLUS, Bisabr, Casa per la Pace Modena, CGIL Camera del Lavoro di Modena, Circolo ARCI Civica 15a, Comitato Modena Incontra Jenin, Donne nel Mondo ODV, F.R.A.N.C.A., Gaza Muore – Disertiamo il silenzio, MOXA, Modena Per gli Altri, Movimento Nonviolento Modena, Per non dimenticare – ODV, Rete di Lilliput Modena, Tefa Colombia ODV, TPL – Terra, Pace e Libertà di Sassuolo, UDI Modena, Unione degli Universitari di Modena e Reggio.
Foto: Mirca Garuti
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